I dispositivi Shelly rappresentano una delle scelte più popolari per la domotica fai-da-te: relè WiFi compatti che si installano dietro interruttori esistenti, trasformando qualsiasi circuito elettrico in smart home senza sostituire placche o cablaggi. Con Home Assistant hai due strade per integrare i tuoi Shelly: l’integrazione nativa ufficiale (inclusa di default in HA) oppure i custom component come Shelly4HASS installabili via HACS.
La domanda che si pongono tutti: quale integrazione scegliere? La risposta dipende dalla generazione dei tuoi dispositivi (Gen1, Gen2, Gen3), dalle funzionalità avanzate che ti servono (energy monitoring, roller shutter, scripting) e dalla velocità di risposta desiderata. In questa guida analizzeremo pro/contro di entrambe le integrazioni, configurazione ottimale per local push CoIoT su Gen1, setup Shelly Plus/Pro Gen2/Gen3, differenze hardware tra modelli 1/1PM/2.5/Plus, energy dashboard e firmware updates.
Shelly Gen1 vs Gen2 vs Gen3: quale generazione hai?
Identificare la generazione
Shelly ha rilasciato 4 generazioni di dispositivi con protocolli e chip differenti:
Gen1 (2019-2021) – ESP8266 chip:
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Shelly 1, 1PM, 1L, 2.5, Dimmer, RGBW2, EM, Plug S
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Protocollo: CoIoT (CoAP-based) per comunicazione locale
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Firmware: basato su Mongoose OS
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WiFi: 2.4GHz solo b/g/n
Gen2 (2021-2023) – ESP32 chip “Plus” series:
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Shelly Plus 1, Plus 1PM, Plus 2PM, Plus i4, Plus Plug S/IT
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Protocollo: RPC over WebSocket (più veloce di CoIoT)
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Scripting: supporto JavaScript on-board
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Bluetooth: BLE per setup iniziale
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WiFi: 2.4GHz con migliore ricezione
Gen3 (2023-2024) – ESP32-C3 chip “Mini” series:
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Shelly 1 Mini Gen3, 1PM Mini Gen3, Plus PM Mini Gen3
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Ancora più compatti (dimensioni ridotte 30%)
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Stesse funzionalità Gen2 in formato ridotto
Gen4 (2024+) – Pro series con Ethernet:
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Shelly Pro 1, Pro 2, Pro 3, Pro 4PM, Pro 3EM
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Connessione: WiFi + Ethernet LAN simultanea
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DIN rail mounting per quadro elettrico
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Power monitoring professionale
Come capire quale hai? Guarda nome modello stampato sul dispositivo o app Shelly → Device Info → Generation.

𝗥𝗲𝗹è 𝗗𝗜𝗡 𝗥𝗮𝗶𝗹 𝗮 𝟭 𝗖𝗮𝗻𝗮𝗹𝗲: Controlla un singolo circuito fino a 16 A a 110-240 V AC; ideale ...
Integrazione nativa Home Assistant: la scelta consigliata
Perché scegliere l’integrazione nativa
Dal 2021 Home Assistant include integrazione Shelly ufficiale ottimizzata, e nel 2025 Shelly è entrata nel programma “Works with Home Assistant”, garantendo compatibilità testata e supporto prioritario.
Vantaggi integrazione nativa:
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Zero configurazione YAML: setup completamente UI-based
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Auto-discovery: Shelly rilevati automaticamente in rete locale
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Aggiornamenti costanti: bug fix e supporto nuovi modelli integrati core HA
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Supporto Gen1/Gen2/Gen3/Gen4: tutti dispositivi compatibili
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Energy dashboard: entità energy automaticamente riconosciute
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Firmware updates da HA: aggiornamento OTA direttamente dall’interfaccia
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Repair issues: notifiche se CoIoT non configurato correttamente
Limitazioni:
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Meno entità esposte rispetto a custom component (alcuni sensori avanzati mancanti)
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Gen1 richiede configurazione manuale CoIoT peer per prestazioni ottimali
Setup integrazione nativa passo-passo
Prerequisiti:
-
Shelly già connesso a rete WiFi (usa app Shelly per prima configurazione)
-
Home Assistant sulla stessa rete locale/VLAN
-
Porta 5683 UDP aperta firewall (per CoIoT Gen1)
Aggiungi dispositivo:
Impostazioni → Dispositivi e Servizi → + Aggiungi integrazione → cerca Shelly
Scenario A: Auto-discovery (più comune):
-
Se Shelly già in rete, HA lo rileva automaticamente
-
Appare notifica “Discovered” → clicca Configure
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Assegna area e conferma
Scenario B: Configurazione manuale:
-
Clicca + Aggiungi integrazione → Shelly
-
Inserisci indirizzo IP del dispositivo
-
Username/password (se abilitata autenticazione su Shelly)
Entità create automaticamente (esempio Shelly 1PM):
-
switch.shelly_1pm_xxxxx– controllo relay on/off -
sensor.shelly_1pm_xxxxx_power– potenza istantanea (W) -
sensor.shelly_1pm_xxxxx_energy– energia cumulativa (kWh) -
sensor.shelly_1pm_xxxxx_temperature– temperatura interna dispositivo -
binary_sensor.shelly_1pm_xxxxx_overpowering– protezione sovraccarico -
update.shelly_1pm_xxxxx_firmware– aggiornamenti firmware disponibili
Configurazione CoIoT per Gen1: eliminare ritardi 10+ secondi
Il problema: polling lento
Per default, integrazione nativa su dispositivi Gen1 usa polling HTTP ogni 60 secondi: quando accendi fisicamente l’interruttore, Home Assistant aggiorna stato dopo 10-60 secondi ritardo inaccettabile.
Soluzione: abilitare CoIoT unicast per push updates istantanei (< 1 secondo).
Configurare CoIoT peer su Shelly Gen1
Step-by-step:
-
Accedi interfaccia web Shelly via browser:
http://[IP_SHELLY] -
Internet & Security → ADVANCED – DEVELOPER SETTINGS
-
Trova sezione CoIoT:
-
☑️ Enable CoIoT (spunta checkbox)
-
CoIoT peer: inserisci
[IP_HOME_ASSISTANT]:5683
Esempio:192.168.1.100:5683
-
-
Clicca SAVE
-
Riavvia manualmente Shelly: Settings → Device → Reboot
Verifica funzionamento:
-
Accendi/spegni fisicamente interruttore collegato
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Stato in HA si aggiorna immediatamente (1-2 secondi max)
-
Se ritardo persiste, controlla firewall porta 5683 UDP
Nota critica per dispositivi battery-powered (Shelly Button, Door/Window, Motion): CoIoT unicast obbligatorio anche se alimentati via USB, altrimenti aggiornamenti possono impiegare ore.
Troubleshooting: Repair issue “CoIoT peer not configured”
Se HA mostra riparazione richiesta per Shelly Gen1:
Cause comuni:
-
CoIoT peer non impostato o errato
-
Firewall blocca porta 5683 UDP
-
Firmware Shelly obsoleto (pre-1.10) senza opzione CoIoT
Soluzioni:
-
Verifica CoIoT peer nell’interfaccia Shelly (deve puntare a IP corretto HA)
-
Testa porta:
nc -u -l 5683su server HA, poi trigger evento Shelly (se non ricevi pacchetti → firewall problema) -
Aggiorna firmware: se non vedi opzione CoIoT, firmware troppo vecchio → aggiorna a ultima versione stable
Shelly Gen2/Gen3: configurazione semplificata
RPC over WebSocket: nessuna configurazione extra
Dispositivi Plus (Gen2) e Mini (Gen3) usano protocollo RPC più moderno che non richiede configurazione CoIoT peer:
Vantaggi Gen2/Gen3:
-
Push updates nativi senza setup manuale
-
Velocità: WebSocket mantiene connessione persistente, latenza <500ms
-
Scripting JavaScript: automazioni on-device (riduce carico HA)
-
Bluetooth setup: configurazione WiFi via BLE se necessario
Setup Gen2/Gen3:
-
Connetti Shelly a WiFi (app Shelly o BLE)
-
HA rileva automaticamente via mDNS
-
Aggiungi integrazione → tutto funziona immediatamente
Nessun firewall config necessario, comunicazione avviene su porta 80 HTTP standard WebSocket.
Custom component Shelly4HASS: quando serve?
Cos’è Shelly4HASS
Shelly4HASS (ora deprecato, fork attivo: ShellyForHASS) è custom component HACS che offriva funzionalità avanzate prima che integrazione nativa maturasse.
Nel 2025, integrazione nativa ha raggiunto parità funzionale, quindi custom component raccomandato solo per:
Caso d’uso 1: Entità extra avanzate:
-
Custom component espone più sensori (es. RSSI WiFi dettagliato, uptime, stato cloud)
-
Configurazioni granulari via YAML (decimali power, polling custom)
Caso d’uso 2: Automazioni legacy YAML complesse:
-
Se hai già 50+ automazioni scritte per custom component con entity_id custom
-
Migrazione a integrazione nativa richiederebbe riscrittura
Caso d’uso 3: Funzionalità experimental non ancora in core:
-
Beta firmware support
-
Device-specific tweaks
Pro/contro custom component
Pro:
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Più entità esposte
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Configurazione YAML fine-tuning
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Aggiornamenti frequenti community
Contro:
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Installazione manuale via HACS
-
Breaking changes possibili con aggiornamenti HA core
-
Supporto dipende da maintainer volontari
-
Possibile conflitto se usi entrambe integrazioni simultanee
Raccomandazione 2025: Usa integrazione nativa salvo necessità specifiche documentate sopra. Custom component ha senso solo per utenti avanzati con esigenze particolari.
Modelli Shelly: quale scegliere?
Shelly 1 vs 1PM: power monitoring vale la pena?
Quando scegliere Shelly 1:
-
Controllo luci/carichi senza interesse monitoraggio consumi
-
Applicazioni bassa tensione (12V/24V) → dry contact essenziale
-
Budget limitato (differenza minima però)
Quando scegliere Shelly 1PM:
-
Energy dashboard Home Assistant → tracciare consumi singolo circuito
-
Protezione sovraccarico automatica → sicurezza extra
-
Carichi variabili (lavatrice, scaldabagno) → capire consumi reali
-
Differenza prezzo minima ($2) → conviene sempre 1PM
Shelly 2.5 vs Shelly Plus 2PM
Quando scegliere Shelly 2.5:
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Prezzo: più economico Gen1 (spesso in offerta)
-
Carico totale 20A se due circuiti pesanti simultanei
-
Già abituato a configurare CoIoT
Quando scegliere Plus 2PM:
-
Power monitoring separato per canale → energy dashboard preciso
-
Scripting on-device → automazioni locali senza dipendenza HA
-
Setup zero-config → nessun CoIoT peer manuale
-
Futuro-proof: Gen2 riceve aggiornamenti firmware prioritari
Shelly Pro series: installazione quadro elettrico
Shelly Pro 4PM esempio professionale:
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4 canali relay 16A ciascuno con power monitoring separato
-
Montaggio DIN rail su guida quadro
-
Ethernet + WiFi simultanei (ridondanza connessione)
-
Display LCD integrato stato dispositivo
-
Ideale per: quadri elettrici, impianti commerciali, monitoraggio trifase
Shelly Pro 3EM: energy meter trifase 3x120A senza relay, solo monitoraggio consumi.
Energy monitoring e dashboard Home Assistant
Configurare energy dashboard con Shelly
Dispositivi con power monitoring (1PM, 2.5, Plus 2PM, Pro 4PM) espongono automaticamente entità energy riconosciute da HA energy dashboard.
Setup step-by-step:
-
Verifica entità energy create:
-
Strumenti Sviluppatore → Stati
-
Cerca
sensor.[nome_shelly]_energy -
device_class: energyestate_class: total_increasing
-
-
Aggiungi a Energy Dashboard:
-
Impostazioni → Dashboard → Energy
-
Electricity grid → Add Consumption
-
Seleziona
sensor.shelly_1pm_xxxxx_energy -
Imposta costo kWh (opzionale)
-
-
Crea grafici personalizzati:
type: energy-date-selection
type: energy-usage-graph
Monitorare consumi real-time
Card Lovelace potenza istantanea:
type: entities
title: Consumi Real-Time
entities:
- entity: sensor.shelly_1pm_lavatrice_power
name: Lavatrice
icon: mdi:washing-machine
- entity: sensor.shelly_1pm_frigo_power
name: Frigorifero
icon: mdi:fridge
- entity: sensor.shelly_2pm_luci_soggiorno_channel_1_power
name: Luci Soggiorno
- type: divider
- entity: sensor.shelly_pro_4pm_total_power
name: Consumo Totale Casa
icon: mdi:home-lightning-bolt
Automazione alert consumo anomalo:
automation:
- alias: "Alert Consumo Anomalo Frigo"
description: "Notifica se frigo consuma >200W (possibile guasto)"
trigger:
- platform: numeric_state
entity_id: sensor.shelly_1pm_frigo_power
above: 200
for:
minutes: 10
action:
- service: notify.mobile_app
data:
message: "⚠️ Frigo consuma {{ states('sensor.shelly_1pm_frigo_power') }}W - verifica guasto!"
data:
priority: high
Firmware updates: OTA da Home Assistant
Aggiornamento automatico integrazione nativa
Dal 2024, integrazione nativa supporta firmware OTA direttamente da HA UI:
Procedura:
-
Notifica aggiornamento disponibile:
-
HA mostra badge su
update.shelly_xxxxx_firmware -
Oppure manualmente: Dispositivi e Servizi → Shelly → Device → Firmware
-
-
Installa aggiornamento:
-
Clicca entità
update.shelly_xxxxx_firmware -
Install → conferma
-
Shelly scarica firmware, riavvia automaticamente (2-3 minuti)
-
HA riconnette automaticamente
-
Importante:
-
Non spegnere Shelly durante update (rischio brick)
-
Aggiorna 1 dispositivo per volta se rete WiFi debole
-
Backup configurazione Shelly prima major upgrade (Settings → Backup)
Update manuale via HTTP (troubleshooting)
Se update da HA fallisce, usa HTTP OTA request diretto:
Gen1 metodo:
curl "http://[IP_SHELLY]/ota?url=http://archive.shelly-tools.com/version/v1.14.0/SHXXX.zip"
Sostituisci SHXXX.zip con modello specifico (es. SHSW-1.zip per Shelly 1).
Gen2/Gen3 metodo:
curl -X POST "http://[IP_SHELLY]/rpc/Shelly.Update" -d '{"stage":"stable"}'
MQTT come alternativa (opzionale)
Quando usare MQTT invece CoIoT/RPC
MQTT offre alternativa standardizzata per comunicazione Shelly ↔ HA:
Vantaggi MQTT:
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Broker centralizzato: tutti dispositivi smart passano attraverso Mosquitto
-
Affidabilità: MQTT gestisce riconnessioni automatiche meglio di CoIoT
-
Interoperabilità: altri sistemi possono leggere stati Shelly
Svantaggi:
-
Setup più complesso (Mosquitto broker necessario)
-
Latenza leggermente superiore rispetto RPC Gen2
-
Configurazione manuale ogni dispositivo
Setup MQTT su Shelly Gen1
Prerequisiti: Mosquitto broker installato su HA (Supervisor → Add-on Store → Mosquitto).
Configurazione Shelly:
-
Interfaccia web Shelly → Internet & Security → ADVANCED – DEVELOPER SETTINGS
-
Sezione MQTT:
-
Enable MQTT
-
Server:
[IP_HOME_ASSISTANT]:1883 -
Username/Password: credenziali Mosquitto
-
Client ID:
shelly-xxxxx(auto-generato)
-
-
Save e riavvia
HA configurazione:
-
Integrazione Shelly rileva automaticamente dispositivi MQTT-enabled
-
Entity ID includono
mqttnel nome
Confronto finale: quale integrazione scegliere?
Matrice decisionale
Best practices
Configurazione ottimale Gen1:
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CoIoT peer configurato correttamente
-
Firmware aggiornato (almeno 1.10+)
-
IP statico DHCP reservation per ogni Shelly
-
VLAN isolata IoT (sicurezza)
Configurazione ottimale Gen2/Gen3:
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Integrazione nativa default
-
Scripting JavaScript per automazioni time-critical
-
Bluetooth abilitato per troubleshooting
Troubleshooting problemi comuni
Shelly non rilevato da HA
Causa: mDNS bloccato, firewall, VLAN isolata
Soluzione:
-
Verifica ping:
ping [IP_SHELLY]da server HA -
Aggiungi manualmente via IP invece discovery
-
Abilita mDNS reflector se Shelly su VLAN diversa da HA
-
Porta 80 HTTP accessibile
Ritardo 10+ secondi Gen1
Causa: CoIoT peer non configurato, polling fallback
Soluzione: Segui configurazione CoIoT peer sezione specifica sopra
Energy entities non appaiono dashboard
Causa: device_class o state_class mancanti
Soluzione:
-
Controlla attributi entità: deve avere
device_class: energyestate_class: total_increasing -
Se mancanti, rimuovi/riaggiunge integrazione Shelly
-
Verifica firmware Shelly aggiornato (bug risolti versioni recenti)
Shelly Plus disconnessioni frequenti
Causa: WiFi 2.4GHz congestionato, interferenze
Soluzione:
-
Cambia canale WiFi router (usa 1, 6, 11 non overlapping)
-
Avvicina access point o installa repeater
-
Verifica alimentazione stabile (drop tensione causa reboot)
Shelly offre il miglior rapporto qualità/prezzo per retrofit domotico di impianti esistenti, e Home Assistant li supporta eccellentemente tramite integrazione nativa che nel 2025 ha raggiunto piena maturità. Per la stragrande maggioranza degli utenti, integrazione nativa è la scelta corretta: auto-discovery, energy dashboard, firmware OTA, supporto ufficiale e zero manutenzione YAML.
Dispositivi Gen2/Gen3 (Plus/Mini) funzionano out-of-the-box senza configurazioni speciali, mentre Gen1 richiede 5 minuti setup CoIoT peer una tantum per prestazioni ottimali. Custom component Shelly4HASS rimane opzione per utenti avanzati con esigenze particolari, ma non è più necessario per funzionalità base o energy monitoring.
Consiglio finale: inizia con integrazione nativa, configura CoIoT peer su Gen1, abilita energy dashboard e goditi controllo locale veloce senza abbonamenti cloud. Se specifiche esigenze emergono, puoi sempre aggiungere custom component o MQTT in seguito senza riconfigurare da zero.
